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A COLLOQUIO CON WALTER SEMOLI, RESPONSABILE COMMERCIALE TRACKSET, PER LEGGERE I TREND
E’ in continuo progresso il mercato della pubblicità interattiva in Italia, anche nel primo trimestre di quest’ anno quando si è assistito a un cospicuo spostamento degli investimenti verso il web, tendenza che ha una diretta influenza sulle richiesta di soluzioni di web analytics. Per comprendere come si muove il mercato, DailyNet ha intervistato Walter Semoli, responsabile commerciale di Trackset, azienda specializzata in ricerca&sviluppo di soluzioni di web analytics.
«Nell’ultimo trimestre le richieste di contatto da parte di grandi e medie aziende si sono moltiplicate. Valutazione che trova riscontro nelle nuove acquisizioni e nelle conferme di clienti storici, tra i quali ricordo importanti aziende quali Banca Sella, Unicredit Group, Gnv, Blockbuster, San Pellegrino». Ma quali aziende si rivolgono a specialisti come Trackset? «Alcune, soprattutto in Italia, si affacciano per la prima volta alla web analytics e cercano un interlocutore che possa guidarle e formarle - dice Semoli -.
Le aziende già esperte scelgono Trackset e il software di analisi ConversionLab poiché, rispetto ad altre soluzioni ugualmente valide, ma complesse, offriamo un’immediata leggibilità dei dati, un supporto costante, senza dimenticare il rapporto qualità-prezzo». Cosa è cambiato rispetto al recente passato? «Molte imprese, spinte dalla necessità di misurare il ritorno sugli investimenti pubblicitari sul web, si sono cimentate dapprima nell’utilizzo di strumenti gratuiti - commenta il responsabile commerciale di Trackset -. Chi, grazie a questi strumenti, ha compreso l’importanza centrale della web analysis, ha deciso di affidarsi ad aziende come la nostra per avere più servizi, sicurezza e per approfondire la conoscenza».
Date le premesse, il comparto sembra destinato a progredire: «Sicuramente il mercato continuerà a crescere. Stiamo stipulando accordi importanti su tanti fronti e siamo convinti che il trend continuerà a essere positivo. Inoltre, l’introduzione di nuovi strumenti per l’analisi dell’esperienza online degli utenti (mi riferisco nello specifico alla nostra nuova soluzione VisualPath), sta contribuendo notevolmente a destare l’interesse di molte nuove aziende», conclude Walter Semoli.
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